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sabato 25 marzo 2017

Dedicato a Claudia Cundari



La felicità, la gioia rutilante delle immagini di Claudia Cundari attinge ad un paesaggio dove l’anima discorre con la centralità della materia, fatta di tinte magiche oscillanti verso un cielo che accarezza il suo infinito.
Le forme si agitano come per un vento celeste, e coprono la tela di incanti, sogni che si destano nella ininterrotta cromia e si pronunciano in accenti d’amore e tenerezza, scanditi da Claudia con mano trepida e felice.
Il paesaggio ha come centro il mondo femminile e le sue tremule malinconie, che dilatano lo sguardo di dolci creature muliebri e lo rendono permeabile ad un sogno rincorso mentre il loro io profondo langue e gioisce all’unisono.
Gli sfondi racchiudono una debordante umanità, che indirizza le immagini verso un mondo lieto e pensoso, caratterizzato da un avvicendarsi dei colori e delle forme in uno spazio guizzante e luminoso che solo il cuore della Pittrice sembra conoscere.
Da un’esperienza d’amore e dedizione vengono questi ritratti, volgono a noi un sorriso candido come neve, mobile come un giunco. Sono figure che emergono da un dettato fantastico e incoronano come umane ghirlande la superficie della tela, lasciando ai nostri occhi tutta la meraviglia, lo stupore incessante, l’incanto ripetuto ad ogni “formella” dove si svela e si rivela l’anima di Claudia mescolata alla gioia dei suoi occhi.

Enrica Loggi


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